Offerta formativa del CSPC
L’offerta formativa del Centro si articola per moduli didattici, condotti da Docenti interni ed esterni scelti sulla base degli orientamenti teorico-clinici e delle competenze specifiche. Alcuni moduli sono riservati a Studenti che abbiano già conseguito la qualifica di Psicoterapeuti, altri sono aperti a non psicoterapeuti, includendo varie figure di operatori delle helping professions, a vario titolo inseriti nelle pubbliche istituzioni: sanitarie, scolastiche, assistenziali, giuridiche ecc. La gran parte dell’offerta formativa si svolge con seminari in piccoli gruppi (4-8/max10 Studenti). Ogni modulo potrà avere durata e cadenza variabile a secondo della materia specifica e delle indicazioni fornite dai docenti.
1. CORSO DI FORMAZIONE SUPERIORE in “STUDI E APPLICAZIONI DELL’OSSERVAZIONE PSICOANALITICA”
Il Corso è rivolto principalmente agli operatori delle helping professions (insegnanti, educatori, assistenti sociali e sanitari), nonché agli specializzandi e specialisti nell’area psichiatrica e psicologica, che operano con gli adulti o con l’età evolutiva preferibilmente nei Servizi Pubblici.
Il Corso ha durata biennale. Tutti gli insegnamenti vengono svolti nei fine settimana, mediamente due-tre weekend a trimestre per tre trimestri all’anno.
Alla fine del Primo Anno lo Studente dovrà presentare un breve elaborato scritto (2000 parole) sugli elementi di Teoria trattati nel corso dell’anno (Modulo D). Alla fine del biennio dovrà presentare un altro elaborato sulla Teoria trattata nel secondo anno (2000 parole), un elaborato di 6000 parole per ciascuna delle due Osservazioni (Modulo A e B) e uno sulla Work Discussion (Modulo C).
Modulo A (Infant Observation) – Biennale
Il Corso è condotto secondo la metodologia Tavistock. Lo Studente osserva un neonato in famiglia, da 0 a 2 anni, con la frequenza di un’ora alla settimana. Tutte le osservazioni vengono dettagliatamente trascritte. Il gruppo di lavoro discute il materiale nei seminari due volte a trimestre.
Modulo B (Young Child Observation) – Annuale
Il Corso è condotto secondo la metodologia Tavistock. Lo Studente osserva un bambino di età iniziale compresa fra due e tre anni, in famiglia o presso il Nido/Scuola Materna, per un anno, con la frequenza di un’ora alla settimana. Tutte le osservazioni vengono dettagliatamente trascritte. Il gruppo di lavoro discute il materiale nei seminari due volte a trimestre.
Il Modulo viene attivato al Secondo Anno.
Modulo C (Work Discussion) – Biennale
Lo Studente presenta situazioni di lavoro non psicoterapeutiche, con particolare attenzione alle dinamiche istituzionali e di gruppo e alla gestione complessiva dell’utenza. La relazione con l’utente singolo può essere oggetto di presentazioni nel Seminario da parte dello Studente, purché il setting non sia psicoterapeutico, psicodiagnostico o psichiatrico in senso strettamente clinico: il Seminario infatti non si configura come gruppo di supervisione casistica.
Modulo D (Teoria) – Biennale
Fondamenti di Teoria Psicoanalitica: Freud – A. Freud – M. Klein – D. Winnicott – M. Fordham
Modelli dell’Attaccamento e dello Sviluppo Infantile.
2. CORSO DI FORMAZIONE SUPERIORE in “MODELLI DELLA MENTE: TEORIE E CLINICHE A CONFRONTO NEI CONTESTI ISTUTUZIONALI”
Il Corso è rivolto a psichiatri, psicologi, psicoterapeuti ed operatori che lavorano nei contesti istituzionali e nel privato sociale che richiedano approfondimenti informativi e formativi di clinica e di teoria della clinica.
Il Corso ha durata biennale.
Tutti gli insegnamenti vengono svolti nei fine settimana, mediamente due-tre weekend a trimestre per tre trimestri all’anno.
Oltre all’intero Corso nel suo complesso, sono attivabili su richiesta pacchetti formativi per i singoli Moduli E – F – G.
MODULO E (L’Utenza Extracomunitaria) - Annuale
Approfondimento di aspetti teorico-applicativi di etnopsichiatria ed etnopsicoanalisi. Lezioni cliniche sull' utenza extracomunitaria.
MODULO F (Gruppo e Gruppalità) - Biennale
Un modello teorico-clinico per i processi di cura e di formazione di équipe che prevedono un setting di gruppo:
- Il setting gruppale come sfondo condiviso di predisposizione alla cura: funzioni e ruoli per la connessione di operatori e utenti
- L’asse impotenza-onnipotenza e burnout degli operatori
- Il contesto istituzionale, sua organizzazione e ricaduta sull’équipe
- L’équipe multidisciplinare: distinzione dei ruoli e delle funzioni dei diversi operatori
- La diagnosi a più voci e interventi di rete
- Presa in carico multipla e condivisione del progetto terapeutico
- Un modello operativo: Il Gruppo di Ripresa delle Funzioni.
MODULO G (Supervisioni di casistica clinica) - Biennale
Il gruppo di casistica clinica è rivolto a psicologi e psichiatri che operano in contesti istituzionali e a psicoterapeuti che lavorano nel privato e nel privato sociale.
Il lavoro di supervisione si concentrerà sulle seguenti tematiche:
- difficoltà relazionali con il paziente psichiatrico in S.P.D.C. in ambito territoriale e/o ambulatoriale
- pensabilità e interventi delle condotte auto ed etero aggressive
- approccio terapeutico alle condotte violente in un setting istituzionale e/o privato
- difficoltà dell'elaborazione del transfert e del controtransfert
- modulazione all'interno della relazione terapeutica delle dinamiche relative ai processi di vicinanza e distanza
- condotte autolesive, mancati suicidi ed elaborazione del lutto individuale e dell' équipe
- fenomeni di burnout dei curanti
- analisi delle possibilità di intervento sulle dinamiche familiari (relazione coniugale e/o parentale)
- forme psicopatologiche della genitorialità in crisi
- lavoro di rete: progetti terapeutici e interventi sociali
- analisi delle dinamiche interne all' équipe curante
- il farmaco come veicolo dei movimenti relazionali
MODULO H (Psichiatria, Neuropsichiatria infantile e Neuroscienze) - Annuale
PSICHIATRIA: Attività di didattica integrativa. Discussione di casi clinici: inquadramento diagnostico e diagnosi differenziale dei principali disturbi psichiatrici.
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE: Diagnostica della psicopatologia precoce e relazione madre-bambino. I disturbi dell’umore nel bambino prepubere e nell’adolescente. I disturbi di personalità nel bambino e nell’adolescente. Le psicosi infantili. La transizione dei sintomi dall’età evolutiva all’età adulta.
NEUROSCIENZE: Sogno, memoria teoria del trauma: Fondamenti biologici. Neurobiologia e neuroimaging delle emozioni. Terapia, Emozioni, Attaccamento, Trauma e Neurobiologia. Memoria implicita e inconscio non rimosso. Psicoanalisi e neuroscienze. Il fenomeno dissociativo secondo le neuroscienze: La ricostruzione delle reti neurali.
MODULO I ( Modelli delle psicoanalisi contemporanee a confronto) - Biennale
Il modulo è aperto a coloro che abbiano conoscenza delle teorie psicoanalitiche di base. Può essere in caso contrario richiesta la frequenza preliminare del modulo D (Vedi Corso 1)
PSICOANALISI INTERSOGGETTIVA E RELAZIONALE. INCONSCIO E TRANSGENERAZIONALITÀ. Teoria del Narcisismo, revisione della teoria onirica, dissociabilità della psiche, revisione dei concetti di transfert e controtransfert, trauma, patologia della dipendenza.
LO SVILUPPO DEL PENSIERO DI JUNG. L’emergente, l’archetipo, la teoria del caso e della complessità, l’amplificazione come aspetto della relazione analitica, Edipo e narcisismo, inconscio e transgenerazionalità.
ATTACCAMENTO E MENTALIZZAZIONE. Dinamica dell’inconscio, dissociabilità della psiche, strutturazione del sé e falle nell’attaccamento precoce, funzione dell’interpretazione e intersoggettività del funzionamento mentale.
PENSARE I PENSIERI. Bion, funzione alpha, preconcezione-realizzazione, contenitore-contenuto. Applicazioni cliniche.
GLI SVILUPPI POST-WINNICOTTIANI. Brecce nella barriera protettiva ambientale, oggetti ego-alieni (Bonaminio), trauma cumulativo (Kahn), identificazione sottrattiva (Bollas), la madre morta (Green).
IL NARCISISMO NELLA COPPIA ANALITICA: INTERPRETAZIONE E CONSAPEVOLEZZA. a) Il narcisismo nel paziente (transfert/controtransfert – interpretazione – collusione narcisismo/masochismo – Super Io narcisistico e Io Ideale) (6 ore) – b) Il narcisismo nell’analista (uso difensivo della teoria – bisogni narcisistici dell’analista - transfert gemellare) (6 ore). Seminario con presentazione di materiale casistico.
3. CORSO DI FORMAZIONE SUPERIORE IN “CLINICA PSICOANALITICA”
Il Corso ha durata triennale, ed è aperto a Medici e Psicologi che siano già in possesso di un Diploma di Psicoterapeuta.
Il completamento del Corso rende possibile effettuare domanda per l’ammissione come Membro Ordinario del Centro Studi per le Psicoanalisi Contemporanee.
E’ obbligatorio che lo Studente effettui un’analisi personale con un Analista riconosciuto dal Centro Studi, con una frequenza non inferiore alle tre sedute settimanali (durata minima 500 ore).
Il completamento del Corso in “Studi e applicazioni dell’Osservazione Psicoanalitica” (o Corso equivalente secondo il Modello Tavistock, effettuato presso altri Istituti) è considerato requisito formativo pre-clinico fondamentale per l’ammissione. In subordine, possono essere valutate candidature di coloro che abbiano effettuato almeno un’Infant Observation biennale con Docenti riconosciuti dal Centro Studi.
Ugualmente è requisito per l’ammissione che lo Studente mostri di avere sufficiente esperienza di lavoro clinico in ambito privato e/o pubblico. In tal senso, la frequenza pregressa di uno o più Moduli del Corso 2 è considerato elemento curriculare di rilievo.
Alla fine di ogni anno lo Studente dovrà presentare un breve elaborato scritto (2000 parole) sugli elementi di Teoria trattati nel corso dell’anno (Modulo M)
Alla fine del Terzo Anno lo Studente dovrà presentare un breve elaborato (4000 parole) su uno dei casi presentati in gruppo (Modulo I), un breve elaborato (4000 parole) su un caso di consultazione (Modulo L) ed un elaborato finale più esteso (8000 parole) su uno dei casi seguiti in supervisione individuale.
Sono insegnamenti del Corso:
MODULO L (Gruppo di supervisione casistica individuale) - Triennale
Supervisioni in piccoli gruppi di casistica di psicoterapia individuale, sia di età adulta che età evolutiva. Ogni candidato dovrà presentare tre casi per almeno un anno ciascuno. Si richiede a ciascuno studente la supervisione in gruppo di non meno di 25 ore di attività clinica.
MODULO M (Gruppo di supervisione sulla consultazione psicoanalitica) Biennale
Supervisione in piccoli gruppi sulla consultazione in età adulta ed evolutiva. Al secondo e al terzo anno.
MODULO N (Teoria Psicoanalitica) – Triennale
Gruppi di studio sui modelli delle psicoanalisi contemporanee a confronto.
MODULO O (Supervisioni individuali)
Supervisione individuale settimanale su tre casi seguiti con frequenza intensiva (almeno tre sedute alla settimana) con tre diversi supervisori (una biennale e due annuali) o, in alternativa, due casi con frequenza intensiva (almeno tre sedute alla settimana) con due diversi supervisori (entrambe biennali), per un totale di almeno 250 ore con un membro didatta del CSPC o con analista esterno riconosciuto dal Centro. Si richiede la supervisione di non meno di 500 ore di attività clinica.
4 - CONSEGUIMENTO DELLA QUALIFICA DI MEMBRO ORDINARIO DEL CENTRO STUDI PER LE PSICOANALISI CONTEMPORANEE
Il conseguimento della qualifica di Membro Ordinario del Centro Studi per le Psicoanalisi Contemporanee, disponibile per coloro che hanno già la qualifica di Psicoterapeuta secondo le norme di legge, si ottiene avendo frequentato il Corso di Formazione Superiore in “Studi e Applicazioni dell’Osservazione Psicoanalitica” e il Corso Superiore in "Clinica Psicoanalitica" (o presentando certificazione di corsi equipollenti svolti presso altri Istituti riconosciuti dal CSPC), avendo ottenuto il parere favorevole dei Docenti dei Corsi e superato le prove previste dal curriculum.